La seconda primavera araba – Alcuni spunti di attualità egiziana

The 'No Walls' Graffiti
Lascio alcuni spunti di aggiornamento sul panorama egiziano, sperando di poter “ingrassare” questo articolo appena possibile:
oggi è cominciata la primavera e la rivoluzione egiziana si trova nel mezzo di un processo politico lento e faticoso, con spinte contrastanti tra chi vorrebbe smantellare completamente la vecchia dittatura e il potere dei militari e chi invece cerca di affermare nuove alleanze senza scontentare troppo i quadri dell’esercito.

Durante questa primavera ci saranno altri muri da abbattere, come quelli che bloccano ancora diverse strade nel centro del Cairo, messi in piedi dai militari per impedire le manifestazioni di protesta davanti ai palazzi istituzionali. Ma, come si vede dalla foto, i muri non bloccano l’immaginazione e tanto meno impediscono alle idee di diffondersi (di Jonathan Rashad – Getty Images)

  • ieri si sono svolti i funerali del patriarca copto Papa Shenouda terzo, morto sabato scorso. La prossima elezione del nuovo papa che guiderà la chiesa copta è un evento “elettorale” che, per coincidenza, si aggiunge ai numerosi altri avvicendamenti ed elezioni delle cariche politiche egiziane di quest’anno (dal parlamento al presidente).
  • Fratelli Musulmani e Islam Politico: per sfatare i luoghi comuni occidentali, per capire più a fondo quali siano le radici e gli orientamenti di questo importante movimento politico egiziano che ha conquistato la maggioranza dei seggi nel parlamento egiziano, leggete l’ottimo reportage di Vincenzo Mattei pubblicato per ALIAS.
  • Composizione del Parlamento egiziano (camera del popolo / camera bassa) dopo le recenti elezioni

     

  • La data delle elezioni del Presidente della repubblica è fissata per il 23 Maggio. Si stanno definendo in queste settimane i vari appoggi dei partiti ai candidati che si sono presentati. Non è scontato che i partiti islamici appoggino dei candidati religiosamente allineati. Presto altri aggiornamenti su questo tema